Presso il Laboratorio Analisi Cliniche San Marco di Verona è possibile effettuare il dosaggio dell'Ormone Anti-Mülleriano (AMH), un parametro ematico fondamentale per la valutazione della salute riproduttiva e della funzionalità ovarica nella donna.
Che cos'è l'Ormone Anti-Mülleriano (AMH)?
L'Ormone Anti-Mülleriano (AMH) è una glicoproteina prodotta dalle cellule della granulosa dei piccoli follicoli ovarici in via di sviluppo. A livello fisiologico l'AMH regola la maturazione follicolare impedendo lo sviluppo contemporaneo di un numero eccessivo di follicoli.
Poiché la secrezione avviene direttamente ad opera dei follicoli in crescita, i livelli circolanti di AMH sono proporzionali alla quantità della riserva ovarica funzionale. La concentratione ematica di questo ormone aumenta dall'infanzia fino a raggiungere un picco intorno ai 25 anni, per subire una progressiva riduzione durante l'età riproduttiva fino a diventare non rilevabile con l'instaurarsi della menopausa.
Quando è utile il dosaggio? Indicazioni cliniche
L'analisi dell'AMH si esegue tramite prelievo di sangue ed è indicata in diversi contesti clinici e diagnostici:
- Valutazione della riserva ovarica e percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA): consente di prevedere la risposta alla stimolazione ormonale nei protocolli di Fecondazione in Vitro (FIVET), aiutando a identificare sia i casi di possibile scarsa risposta terapeutica, sia il rischio di Sindrome da Iperstimolazione Ovarica (OHSS).
- Inquadramento della Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS): nelle pazienti affette da PCOS, i livelli sierici di AMH risultano da 2 a 4 volte superiori alla norma. Il test si configura come un utile marcatore diagnostico per quantificare l'eccesso follicolare.
- Oncofertilità e preservazione della fertilità: il dosaggio eseguito prima di trattamenti gonadotossici (quali chemioterapia o radioterapia) permette di stimare il rischio di insufficienza ovarica e guida la scelta di strategie preventive, come il congelamento di ovociti.
- Previsione dell'età di insorgenza della menopausa: la correlazione con l'esaurimento del patrimonio follicolare rende il test utile per individuare il rischio di menopausa precoce (prima dei 45 anni).
- Monitoraggio di danni ovarici secondari: trova impiego nella valutazione della riserva ovarica residua dopo interventi chirurgici invasivi (come l'asportazione di cisti endometriosiche) o in corso di patologie autoimmuni.
- Marcatore tumorale e applicazioni pediatriche: monitora la risposta terapeutica e l'eventuale recidiva nei tumori ovarici a cellule della granulosa. In ambito pediatrico supporta l'indagine sui disturbi dello sviluppo sessuale o della pubertà.
Preparazione all'esame: serve il digiuno?
L'esame consiste in un normale prelievo di sangue venoso. Non è strettamente necessario il digiuno prolungato, ma è consigliato effettuare il prelievo a distanza di qualche ora dall'ultimo pasto per evitare interferenze analitiche. A differenza di altri dosaggi ormonali, i livelli di AMH rimangono stabili durante le diverse fasi del ciclo mestruale; pertanto, il prelievo può essere eseguito in qualsiasi giorno del mese.
Il Laboratorio Analisi Cliniche San Marco di Verona, accreditato con il SSN, esegue l’esame con metodiche validate, garantendo qualità analitica, refertazione rapida e consulenza pre e post-analitica qualificata.
Revisione Scientifica
Dr. Francesco Scarpellini
Medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva
📅 Data pubblicazione: 29 Maggio 2026